La UAFA, associazione che cura gli interessi dei procuratori sportivi nati durante la deregulation, grazie ai suoi legali, sta redigendo il ricorso da presentare alla Corte dei Conti spiegando come lo Stato Italiano sta perdendo molti soldi a causa della cancellazione del registro dei procuratori sportivi (deregulation valida ancora in tutto il mondo eccetto in Italia).

Sarà quindi rappresentata anche la possibilità di richiesta di restituzione delle somme versate dal 2018 ad oggi oltre a tutti i danni subiti dai professionisti coinvolti.

È in atto una dura battaglia dagli esiti difficili da immaginare.